L'a FTT italiana si applica alle operazioni su strumenti di capitale italiani (tassazione 491) e su operazioni in strumenti derivati (tassazione 492).
DEGIRO calcola, trattiene, comunica e paga automaticamente per conto dei clienti la FTT italiana dovuta.
La tassazione 491 si applica alle azioni emesse da società residenti fiscalmente in Italia con una capitalizzazione di mercato di almeno 500 milioni di euro (al novembre dell’anno precedente) e ad altri strumenti azionari che rappresentano tali azioni. Un elenco delle società residenti in Italia attualmente non soggette all’imposta italiana sulle transazioni finanziarie (al 2025) è disponibile qui.
La tassazione 492 si applica ai prodotti derivati che hanno come sottostante predominante o il cui valore dipende principalmente da strumenti finanziari soggetti a tassazione 491, indipendentemente dalla residenza dell'emittente.
L’evento imponibile ai fini della tassazione 491 è il trasferimento della proprietà di strumenti rappresentativi di capitale, derivante dall’acquisto di azioni oppure dall’esercizio o dalla cessione di posizioni in strumenti derivati. Alcune operazioni societarie possono essere esentate dalla tassazione 491.
L'evento imponibile per la tassazione 492 è l'acquisto e la vendita di un contratto derivato.
L'aliquota fiscale applicabile per la tassazione del 491 è dello 0,20% (al 2026) per le transazioni negoziate su un mercato regolamentato o un sistema di negoziazione multilaterale. Per le operazioni al di fuori di questi mercati, l'aliquota applicabile è dello 0,40% (al 2026). Questo tasso viene addebitato sul valore della transazione, in base al quale vengono compensate le operazioni di acquisto e vendita intraday per strumento finanziario. In DEGIRO elaboriamo il netting intraday a fine giornata. Ciò significa che durante la giornata tutte le acquisizioni vengono tassate per intero e l'eventuale rimborso verrà accreditato dopo la chiusura del mercato.
L'aliquota fiscale per 492 transazioni varia e dipende dal tipo di derivato, dal valore totale (nozionale) del contratto e dal fatto che il derivato sia stato negoziato o meno su una borsa valori regolamentata.